Copertina

Il sito www.ricercawar.com è dedicato alla prevenzione dell'abuso di armi legali (quelle acquistate con il porto d'armi o il nulla osta e comunque regolarmente detenute).
Non è un sito contro le armi.
E' un sito costruito a supporto della ricerca scientifica, che si propone di diffondere le ricerche e la cultura sulla prevenzione.
Sul problema dell'abuso di armi da fuoco legali sono ancora scarsi gli studi obiettivi e le indicazioni per una prevenzione efficace ma rispettosa delle diverse istanze, anche di sicurezza della collettività. Frutto di una collaborazione scientifica interdisciplinare, il sito www.ricercawar.com è dedicato all'approfondimento di questo argomento, alla documentazione e alla ricerca per la prevenzione.
Conclusa recentemente una prima fase di ricerca, è stata avviata l'implementazione dell'attività di informazione / formazione dedicata nel sito agli operatori sanitari che devono occuparsi della valutazione dell'idoneità psichica in materia di armi e della cura di pazienti a rischio. Qui il primo video realizzato con la collaborazione del CTU - Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria Multimediale a Distanza – Università degli Studi di Milano.

La parte generale del sito è rivolta a tutti gli operatori coinvolti nella valutazione dell'idoneità a licenze in materia di armi (medici di medicina generale, psichiatri, medici legali ed altri specialisti, psicologi e personale delle forze di polizia) oltre che ai cittadini informati.

Dopo la tragedia di Napoli, le consuete polemiche

Napoli 17/05/2015
«Ho fatto una cazzata...». Queste le parole di Giulio Murolo subito dopo l’arresto. L’infermiere di 45 anni autore della strage di Napoli non aveva solo armi legali, detenute probabilmente grazie a una licenza di caccia, ma anche un Kalashnikov «clandestino» (con i numeri di matricola abrasi) sotto al letto.

Strage in tribunale a Milano

Milano, 10 aprile 2015 - Un'aula magna piena in ogni ordine di posto, con tanta gente rimasta in piedi e altra fuori perché non è riuscita ad entrare, ha commemorato le vittime della strage avvenuta ieri intribunale a Milano, nella quale sono morti il giudice Fernando Ciampi, l'avvocato Lorenzo Claris Appiani e Giorgio Erba.
Era presente anche la madre del giovane avvocato, oltre al presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli e al vicepresidente del Csm Giovanni Legnini. Lacrime e lunghi applausi a ricordo delle tre persone uccise.

Bidello uccide insegnante

Ragusa, 16 giugno 2013.
Un bidello di 69 anni di una scuola elementare nel Ragusano, ha sparato cinque colpi di pistola contro una insegnante di religione di 53 anni dello stesso istituto. La donna, gravemente ferita al torace, è stata portata in ospedale, dove è morta poco dopo. L'aggressore, Salvatore Lo Presti, ha usato un'arma detenuta regolarmente ed è stato arrestato.

Poliziotto spara al figlio e si suicida

Palermo, 17 maggio 2013. Un poliziotto ha sparato con la pistola d’ordinanza al figlio di sette anni e si e’ poi suicidato.

Uccide i datori di lavoro

Milano, 16 maggio 2013
Un uomo di 38 anni, dopo una violenta lite, ha sparato a due uomini, padre e figlio, stamani all'alba, nel Milanese. E' accaduto a Casate (Milano) nei pressi di un bar dove i tre si erano incontrati. Il presunto omicida è stato rintracciato a poca distanza dal bar.

Omicidio a Gussago

Brescia, 10 marzo 2013 - Un "omicidio che ha un movente passionale", maturato all’interno di ‘’un rapporto di coppia difficile’’ tra due conviventi.

Uccide due impiegate e si uccide negli uffici della Regione Umbria

Perugia, 6 marzo 2013
Tragedia a Perugia, nel centrale palazzo del Broletto. Andrea Zampi, un piccolo imprenditore perugino di circa 40 anni, ha sparato a due impiegate e poi si è tolto la vita sparandosi con la stessa arma. Le due lavoratrici sono rimaste uccise.

Svizzera, sparatoria in un'azienda

Menznau (Lucerna), 27 febbraio 2012.
Un uomo con disturbi psichici ha sparato nella mensa dello stabilimento Kronospan, colosso mondiale della lavorazione del legno, uccidendo due persone e ferendone altre sette, cinque in modo grave. L'autore del massacro, 42 anni, è stato poi trovato senza vita. La ditta aveva annunciato una riduzione dell'attività per mancanza di materie prime in seguito ad una cattiva produzione del legno. Nella fabbrica lavorano un centinaio di persone

Pubblicata ricerca su omicidi e suicidi con armi a Milano

E’ stato appena pubblicato dall’autorevole rivista internazionale Journal of Interpersonal Violence, il risultato di una ricerca condotta da un gruppo di esperti dell’Università di Milano che ha preso in esame, retrospettivamente, omicidi e suicidi compiuti con da armi da fuoco e da punta e/o taglio nel territorio milanese dal 1 gennaio 1993 al 31 dicembre 2008.

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