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Il sito www.ricercawar.com è dedicato alla prevenzione dell'abuso di armi legali (quelle acquistate con il porto d'armi o il nulla osta e comunque regolarmente detenute).
Sul problema dell'abuso di armi da fuoco legali sono ancora scarsi gli studi obiettivi e le indicazioni per una prevenzione efficace ma rispettosa delle diverse istanze, anche di sicurezza della collettività. Frutto di una collaborazione scientifica interdisciplinare, il sito www.ricercawar.com è dedicato all'approfondimento di questo argomento, alla documentazione e alla ricerca per la prevenzione.
Conclusa recentemente una prima fase di ricerca, è stata avviata l'implementazione dell'attività di informazione / formazione dedicata nel sito agli operatori sanitari che devono occuparsi della valutazione dell'idoneità psichica in materia di armi e della cura di pazienti a rischio. Qui il primo video realizzato con la collaborazione del CTU - Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria Multimediale a Distanza – Università degli Studi di Milano.
La parte generale del sito è rivolta a tutti gli operatori coinvolti nella valutazione dell'idoneità a licenze in materia di armi (medici di medicina generale, psichiatri, medici legali ed altri specialisti, psicologi e personale delle forze di polizia) oltre che ai cittadini informati.
Militare italiano suicida a Kabul
Kabul, 25 luglio 2010
Un militare del contingente italiano in Afghanistan si e' suicidato con un colpo di arma da fuoco nel suo ufficio presso l'aeroporto di Kabul. Lo si apprende da fonti dello stato maggiore della Difesa. Non si conoscono allo stato le ragioni che hanno indotto il militare italiano a togliersi la vita. L'uomo, di cui non sono state fornite le generalita', era tornato da poco da una licenza in Italia.
Ex dipendente uccide
Lucca, 23 luglio 2010
E' arrivato da Pordenone e con calma, sorridendo, ha salutato gli ex colleghi della Gifas-Electric di Massarosa (Lucca), prima di entrare nella stanza del direttore generale dell'azienda, per cui lavorava fino a circa un anno fa, e sparare a lui e al responsabile delle vendite all'estero. Poi ha dato fuoco ad alcune carte che si trovavano nella stanza e si e' chiuso in bagno dove si e' sparato alla testa quando ha sentito le sirene di polizia e carabinieri. La pistola impiegata risulta regolarmente denunciata (Rainews24)
Interrogazione parlamentare
ATTO CAMERA, INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07983
martedì 13 luglio 2010, seduta n.351
presentata da
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI.
Al Ministro dell'interno.
- Per sapere - premesso che:
dal sito web del COISP, si apprende che nella giornata del 22 giugno 2010 «si è
suicidato poco fa (con sempre lo stesso sistema) il sovr.te Pivetta Maurizio, 52 anni, in servizio c/o stradale S. Donà di Piave (VE)»
-: quali siano le immediate azioni che il Ministro interrogato intenda adottare per
Mestre, uccide la fidanzata di 16 anni, poi si spara
Mestre, 11 luglio 2010
Dopo otto mesi di fidanzamento lei ha deciso di lasciarlo. Lui, neolaureato in Scienze Ambientali, ieri mattina le ha dato appuntamento in una stradina a pochi metri da casa e le ha sparato con una pistola calibro 357 Magnum.
Carabiniere uccide ex fidanzata con l'arma d'ordinanza
Novara, 6 giugno 2010.
Si fa luce sul caso di una ragazza di 25 anni scomparsa lo scorso 6 giugno.
Tregedia passionale nel cremonese
Agnadello (CR), 3 luglio 2010. Tragedia passionale nel Cremonese, dove un uomo di 28 anni ha ucciso la fidanzata ventenne e si e' tolto la vita.
Uccide due donne e si uccide
Milano, 30 giugno 2010
Gaetano De Carlo, 55 anni, era ricercato da questa mattina in tutto il Nord Italia per l'omicidio di Maria Montanaro, 36 anni la compagna con la quale si era interrotta la relazione da poche settimane. Ma, prima di togliersi la vita ha ucciso un'altra donna, Livia Balcone di 42 anni.
Omicidio suicidio
Parma, 25 giugno 2010.
Padre di 78 anni si uccide dopo aver sparato al figlio con una pistola di quest'ultimo. La moglie dell'omicida era deceduta per un tumore mesi fa.
Strage in Inghilterra. La severa legge sulle armi non è stata in grado di evitarla.
Cumbria, 2 giugno 2010. Dodici persone sono state uccise e altre 25 ferite da un uomo che ha aperro il fuoco in diverse località del nord ovest dell'Inghilterra. Si tratta della più grave strage di questo genere compiuta nel Paese dal 1996.