Spara all'impazzata nel centro fitness;
 cinque morti e 15 feriti a Pittsburgh

New York, 5 agosto 2009. L'uomo vestito con i pantaloni sportivi, piccolo, rasato, di razza caucasica, si è avvicinato a un angolo della sala dove una quarantina di ragazze stavano ultimando la lezione di aerobica. Poi, ad un tratto, ha buttato per terra la sua borsa, ha estratto una mitraglietta, spento la luce e cominciato a sparare all'impazzata.

"Sapeva dove andare, sapeva cosa fare, sembrava che cercasse qualcuno" ha detto uno dei poliziotti. Almeno cinque persone sono morte e una quindicina sono rimaste ferite nell'ultima, allucinante tragedia delle follia e delle armi negli Stati Uniti.

Una carneficina nel centro fitness di uno shopping center di Bridgeville, una cittadina alla periferia di Pittsburgh, Pennsylvania, la città che il mese prossimo dovrà ospitare il G20 sull'ambiente.

Decine di persone in fuga, molte ancora vestite con gli indumenti della palestra, ragazzi e ragazze che scappavano disperati in short e in tuta. Sui taccuni dei cronisti della Pittsburgh Post Gazzette i racconti terrorizzati dei sopravvisutti. Dopo banche, scuole e centri commerciali mai, a memoria di cronista, la follia omicida si era scatenata in una centro fitness.

"Tutti hanno incominciato a correre", ha detto Perry Calabro, sorpreso dagli spari mentre giocava a squash. Stacey Falck, una ragazza di 26 anni presente alla scena, ha raccontato le urla e la disperazione delle amiche in palestre, il fuggi fuggi per tutto il centro sportivo. Decine di persone si sono riversate dal tapis roulant sulla strada urlando. Tom Devin, il capo della poliza accorsa sul posto dopo l'allarme, non è riuscito neppure a specificare se, come sembra, lo sparatore si sia alla fine suicidato.

L'orrore è comparso sugli schermi tv intorno alle nove americane di ieri sera. La Cnn ha dovuto interrompere uno speciale dedicato ai quarant'anni dal massacro di Charles Manson: da una storia di follia e orrore a un'altra. Ancora senza risposta.
Di ANGELO AQUARO
Da www.repubblica.it