Spara per strada e minaccia i carabinieri

Carbonia, 19 aprile 2010.
Colto da un raptus nel cuore della notte, un manovale di Carbonia, G.P., di 50 anni, prima ha sparato alcuni colpi di fucile dalla sua camera da letto verso l'esterno, poi è sceso in strada continuando a sparare con l'arma usata solitamente per andare a caccia, sino all'arrivo dei carabinieri che lo hanno immobilizzato e ammanettato.

Ma i militari se la sono vista brutta, in quanto l'uomo, all'arrivo di una prima pattuglia della stazione di Sant'Antioco, ha puntato il fucile da caccia contro i due carabinieri che sono però riusciti a distrarlo in attesa dell'arrivo di un equipaggio del Nucleo radiomobile della Compagnia di Carbonia che lo ha colto di sorpresa, alle spalle, bloccandolo a terra.
Il fatto è accaduto la scorsa notte, verso le 2. Il manovale, separato dalla moglie, forse a causa di una crisi depressiva, non riuscendo a prendere sonno, ha impugnato uno dei tre fucili da caccia regolarmente detenuta in casa, e ha cominciato a sparare verso la finestra della camera da letto, che è stata danneggiata. Poi è sceso in strada, mentre qualcuno svegliato nel cuore della notte, ha chiamato il 112.
Ha continuato a sparare, con pallini calibro 12, sino all'arrivo dei carabinieri che lo hanno arrestato.
Dovrà rispondere di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi e munizioni (in quanto usate non per l'attività di caccia), esplosioni pericolose in luogo pubblico.