Padre uccide il figlio invalido

Ravenna, 9 maggio 2010. Un anziano di 85 anni ha ieri freddato a colpi di pistola il figlio 53enne, costretto in un letto d’ospedale da un ictus che lo aveva colpito oltre un anno fa. L’omicidio è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 17, all’interno di una casa di accoglienza alle porte di Ravenna.

Ricerca su armi e guardie giurate in collaborazione con www.guardieinformate.net

E' in corso una ricerca sull'uso e la conoscenza delle armi da parte delle guardie giurate. Lo studio è svolto mediante questionari anonimi, realizzati con con il sito www.guardieinformate.net , importante riferimento per gli operatori della sicurezza di ambito privato.
Il questionario è scaricabile a questo link: http://www.guardieinformate.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_i... e va inviato via mail, dopo la compilazione, a ricerca@guardieinformate.net

Uccide madre e fratello

Reggio Calabria, 7 maggio 2010. Un bracciante di 61 anni, ieri dopo una violenta lite con la famiglia, ha ucciso la madre di 81 anni ed il fratello di 47 anni, al quale era stato diagnosticato da poco un tumore.
L'uomo ha improvvisamente impugnato un fucile calibro 12, regolarmente denunciato, e ha colpito la madre, uccidendola sul colpo: subito dopo è andato in campagna a cercare il fratello, sparandogli poi con la stessa arma. Dalle ricostruzioni pare che i motivi della lite siano collegati a questioni economiche.

Arrestato autore strage nel mantovano

26 aprile 2010. E' stato arrestato Omar Bianchera, l'uomo di 44 anni, autotrasportatore, che ieri mattina, a Volta Mantovana, ha ucciso tre persone tra cui la sua ex moglie e ne ha ferito una quarta.

Commercialista gambizzato

Fidenza, 21 aprile 2010
A Fidenza un commercialista è stato ferito a colpi di pistola nel suo studio. Si tratta di G.A., di 59 anni: è all'ospedale, ma le sue ferite non sono gravi. 
È accaduto attorno alle 8 F.N., ex muratore cinquantenne di origini calabresi residente a Busseto, si è presentato nello studio del commercialista, dove si trovavano anche un altro dei tre colleghi e un'impiegata. N. ha estratto una pistola (sembra di sua proprietà) e ha sparato tre colpi a una gamba contro A..

Spara per strada e minaccia i carabinieri

Carbonia, 19 aprile 2010.
Colto da un raptus nel cuore della notte, un manovale di Carbonia, G.P., di 50 anni, prima ha sparato alcuni colpi di fucile dalla sua camera da letto verso l'esterno, poi è sceso in strada continuando a sparare con l'arma usata solitamente per andare a caccia, sino all'arrivo dei carabinieri che lo hanno immobilizzato e ammanettato.

Uccide moglie con pistola e si suicida

Venezia, 14 aprile 2010. Tragedia familiare ad Altino nel veneziano. Un uomo ha ucciso la moglie con un colpo di pistola e poi si e' suicidato.

Convegno su disciplina delle armi a Brescia

Sabato 10 aprile 2010 si è tenuto a Brescia presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio il XXVI Convegno Giuridico Nazionale di Studio sulla disciplina delle armi dedicato al problema del finanziamento delle operazioni di esportazione delle armi organizzato a cura della Camera di Commercio di Brescia in collaborazione con ANPAM ( http://www.anpam.it/ ).
Dopo l'apertura dei lavori e il saluto del presidente della Camera di Commercio Francesco Bettoni si sono avviato i lavori del convegno condotto da Pier Luigi Vigna, già Procuratore Nazionale Antimafia.
Interventi e relazioni:

Suicida il poliziotto ferito dalle Br nel 2003

Roma, 10 aprile 2010. Si è suicidato a Nettuno, sul litorale romano, Bruno Fortunato, 62 anni, poliziotto della Polfer in pensione, che restò ferito il 2 marzo 2003 nella sparatoria sul treno Roma-Arezzo, nella quale morirono il sovrintendente di polizia Emanuele Petri, il brigatista Mario Galesi e fu catturata Nadia Desdemona Lioce. Fortunato si è ucciso sparandosi con una pistola legalmente detenuta.

Strappa pistola al vicino, guardia giurata, e si uccide

Bologna, 12 marzo 2010. Un uomo di 51 anni si e' suicidato stamattina a Ozzano Emilia con una pistola strappata a un vicino di casa, guardia giurata. L'uomo, originario del Beneventano, era operaio in una ditta locale; era molto abbattuto dopo un intervento chirurgico impegnativo e temeva di perdere il lavoro.
L'uomo ha atteso l'amico nel garage del condominio e gli ha sfilato il revolver con un movimento fulmineo, sparandosi al capo subito dopo. E' morto in pochi istanti.
(ANSA)

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