Si uccide guardia giurata a Como

Como, 12 settembre 2010. Un uomo di 37 anni si è tolto la vita domenica all’alba nel giardino interno dell’ospedale Sant’Anna di Como. L’uomo, che lavorava come guardia giurata, si è sparato un colpo di pistola con l’arma d’ordinanza. Secondo notizie giornalistiche avrebbe probabilmente scelto di compiere questo gesto nelle vicinanze del Pronto Soccorso dell’ospedale con l'intento di donare gli organi.
I soccorritori lo hanno desunto dal tesserino dell’Aido che l’uomo aveva lasciato accanto a sé.

Minaccia con la pistola la cognata, arrestato.

Viterbo, 8 settembre 2010. Un uomo di 58 anni, residente a Terracina, questa mattina si è presentato a casa della moglie, armato di pistola.

Slovacchia; cambia normativa su armi

"Il neo ministro degli Interni Daniel Lipsic (dei Cristiano Democratici di KDH) intende introdurre nuovi test psicologici quinquennali obbligatori per il rilascio del porto d’armi.
La decisione di Lipsic fa seguito alla strage provocata da Lubomir Harman, l’uomo che la scorsa settimana ha ucciso (a Devinska Nova Ves, nei sobborghi di Bratislava) 7 persone, ferendone altre 15, prima di porre termine alla sua vita sparandosi un colpo alla testa. L’uomo deteneva legalmente il fucile semiautomatico (modificato illegalmente) col quale ha operato la strage.

Slovacchia: l'autore della strage aveva il porto d'armi

Il tema della prevenzione dell'abuso di armi legalmente detenute riguarda ogni nazione del mondo
e resta del tutto aperto il problema se leggi restrittive siano davvero in grado di ridurre l'incidenza del fenomeno.
Periodicamente si devono registrare fatti gravi da paesi dell'Unione Europea.

Bratislava, 31 agosto 2010.
L'uomo di 48 anni che ieri a Bratislava ha ucciso 7 persone e ne ha ferite almeno 13 aveva il porto d'armi. Lo ha reso noto la polizia slovacca.

Il sito funziona

www.ricercawar.com - il sito italiano sul tema della prevenzione dell'abuso di armi da fuoco legali - dopo un guasto al server durato alcuni giorni, è tornato regolarmente on-line in modo completo grazie al lavoro dell'ottimo webmaster Luca Schiavi, che ringraziamo.

Uccide padrone di casa

Bergamo, 22 agosto 2010. litigano per l’affitto, l’inquilino uccide il proprietario
Omicidio, stamani, in provincia di Bergamo. Il movente sarebbe il rifiuto di pagare al padrone di casa gli arretrati per l’affitto di un appartamento di Rota Imagna. Per questo l’inquilino, poi arrestato, avrebbe sparato uccidendo il proprietario di casa, di 55 anni, con un colpo di una pistola calibro 357 Magnum (regolarmente denunciata).

Omicidio - suicidio ad Ardea

Roma, 20 agosto 2010. Omicidio suicidio ad Ardea, località balneare vicino a Roma. Un uomo ha sparato vari colpi di pistola contro la moglie uccidendola e poi si è suicidato sparandosi. L'omicida, perito informatico di 62 anni, originario della provincia di Ancona è morto pochi minuti dopo che erano intervenuti i carabinieri della stazione di Ardea . La vittima aveva 47 ann - La tragedia è avvenuta al culmine di una lite; i due erano in procinto di separarsi. L'arma risulta regolarmente denunciata.

Suicida vigile urbano in servizio a Firenze

Firenze, 8 agosto 2010.
Un agente della polizia municipale di Firenze si e' ucciso sparandosi con la
pistola di ordinanza.

Militare italiano suicida a Kabul

Kabul, 25 luglio 2010
Un militare del contingente italiano in Afghanistan si e' suicidato con un colpo di arma da fuoco nel suo ufficio presso l'aeroporto di Kabul. Lo si apprende da fonti dello stato maggiore della Difesa. Non si conoscono allo stato le ragioni che hanno indotto il militare italiano a togliersi la vita. L'uomo, di cui non sono state fornite le generalita', era tornato da poco da una licenza in Italia.

Ex dipendente uccide

Lucca, 23 luglio 2010
E' arrivato da Pordenone e con calma, sorridendo, ha salutato gli ex colleghi della Gifas-Electric di Massarosa (Lucca), prima di entrare nella stanza del direttore generale dell'azienda, per cui lavorava fino a circa un anno fa, e sparare a lui e al responsabile delle vendite all'estero. Poi ha dato fuoco ad alcune carte che si trovavano nella stanza e si e' chiuso in bagno dove si e' sparato alla testa quando ha sentito le sirene di polizia e carabinieri. La pistola impiegata risulta regolarmente denunciata (Rainews24)

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